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Certificazioni, organi di certificazione e associazioni, collaudi, certificati, omologazioni.

Distinguere documenti e processi.

C’è una confusione ricorrente tra certificazione, omologazione, dichiarazione di conformità e rapporto di prova. Non sono sinonimi. Ogni documento risponde a una domanda precisa, e scambiarli significa fraintendere cosa garantisce cosa.

Una certificazione ISO dice qualcosa sull’azienda, non sul prodotto. Certifica che l’azienda applica un sistema di gestione strutturato per la qualità, l’ambiente o la sicurezza sul lavoro. Il logo ISO che compare sui materiali Guidi non attesta che la singola valvola ha superato un test specifico: attesta che chi la progetta e produce lavora secondo procedure controllate, verificate da un ente terzo indipendente.

Un’omologazione (Type Approval) dice qualcosa sul progetto del prodotto. Un ente terzo di certificazione esamina i disegni tecnici, valuta il prototipo, esegue o supervisiona prove. Se il progetto passa, l’omologazione copre tutti i prodotti fabbricati successivamente secondo quel progetto. È un giudizio di sistema, non di pezzo.

Uno Statement è una dichiarazione su un gruppo di prodotti omogenei. Conferma che certi articoli sono idonei a un determinato uso su certi tipi di unità, ma non costituisce un collaudo individuale né una certificazione del singolo pezzo. Nel caso di Guidi, lo Statement RINA 2021/CS/01/4256-001 copre i filtri per linee acqua di raffreddamento (1160, 1160B, 1162, 1164, 3162, 3164), dichiarandoli idonei all’uso a bordo di unità da diporto soggette a certificazione CE e unità classificate RINA per uso privato con tonnellaggio lordo inferiore a 300 GT.

Un certificato di collaudo entra in gioco per i prodotti destinati a servizi essenziali su navi classificate. Qui la responsabilità si sposta: non basta il progetto approvato, serve tracciabilità tra le prove e i pezzi consegnati. Il livello di dettaglio richiesto dipende dal tipo di documento specificato in fase d’ordine.

Una dichiarazione di conformità, infine, non viene rilasciata dal produttore del componente ma dall’installatore del sistema. Chi monta l’impianto idraulico a bordo certifica che l’installazione rispetta leggi e norme applicabili. Il componente deve avere la sua documentazione, ma la dichiarazione dell’impianto è altra cosa.

 

Le certificazioni ISO di Guidi

Guidi ha ottenuto la certificazione ISO 9001 per la gestione della qualità nel 1996, la ISO 14001 per la gestione ambientale nel 1998, e la ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro nel 2023. Le tre certificazioni coprono le stesse attività: progettazione e produzione di prodotti in bronzo, ottone, alluminio e acciaio attraverso le fasi di lavorazione meccanica, collaudo e assemblaggio.

I numeri di certificato sono: 24614/11/S (qualità), EMS-3580/S (ambiente), OHS-5107 (sicurezza). Tutte e tre sono rilasciate nell’ambito del sistema di accreditamento RINA, che opera sotto accreditamento Accredia.

Accredia è l’ente nazionale italiano designato dal Governo in attuazione del Regolamento Europeo 765/2008. Il suo ruolo è verificare che gli enti di certificazione, come RINA, abbiano le competenze tecniche e l’imparzialità necessarie per svolgere il loro lavoro. Non certifica direttamente le aziende: accredita chi le certifica. La catena è: Accredia accredita RINA, RINA certifica Guidi.

 

Gli organi di certificazione

RINA

RINA è il principale punto di riferimento per le certificazioni e omologazioni di prodotto Guidi. È un gruppo multinazionale con sede a Genova, nato nel 2000 come spin-off del Registro Italiano Navale, la società italiana di classificazione navi fondata nel 1861. Registro Italiano Navale è tuttora azionista di maggioranza di RINA.

Le attività di RINA coprono classificazione navale, certificazione di prodotto, ispezioni, consulenza tecnica e ingegneria. Per Guidi, RINA è l’ente che ha rilasciato sia le certificazioni ISO di sistema sia le omologazioni di prodotto (Type Approval DIP e Statement).

Lloyd’s Register

Lloyd’s Register è uno dei soggetti più antichi nel settore della classificazione navale: fondato nel 1760, è di proprietà della Lloyd’s Register Foundation, un ente di beneficenza britannico dedicato a ricerca e formazione in scienze e ingegneria. Per Guidi, Lloyd’s Register ha rilasciato il Type Approval LR2556185TA sull’intero sistema di filtrazione e distribuzione acqua marina.

Gli altri organismi del settore

Bureau Veritas (BV) è una società di classificazione e certificazione fondata a Parigi nel 1828, tra le più antiche del settore. Opera in ambito marittimo, industria, infrastrutture e servizi. Nell’industria nautica interviene nella classificazione di navi e imbarcazioni, nella certificazione di prodotti e sistemi di bordo, e nell’ispezione e verifica tecnica. Gli sviluppi futuri di Guidi sul fronte delle approvazioni potrebbero coinvolgere Bureau Veritas.

DNV (Det Norske Veritas), fondato a Oslo nel 1864, è un altro soggetto di riferimento nel settore. Insieme a RINA, Lloyd’s Register, Bureau Veritas e ABS, fa parte dello IACS (International Association of Classification Societies), il coordinamento internazionale delle principali società di classificazione. American Bureau of Shipping (ABS, Houston, 1862) completa il quadro delle grandi società di classificazione navale attive a livello mondiale.

TÜV è il nome collettivo delle associazioni tedesche di ispezione tecnica (Technischer Überwachungsverein): operano attraverso reti indipendenti con marchi proprietari come TÜV Süd, TÜV Rheinland e TÜV Nord, e si occupano di certificazione prodotto, sistemi di gestione e formazione. UL (Underwriters Laboratories) opera principalmente sui mercati statunitense e canadese nella certificazione di sicurezza: volontaria nella maggior parte dei contesti, ma riconosciuta a livello internazionale.

Il sistema di riconoscimento internazionale: IQNet e CISQ

I certificati ISO Guidi riportano anche i loghi IQNet e CISQ. IQNet è una rete internazionale di enti di certificazione di sistemi di gestione attivi in oltre 30 paesi: il riconoscimento IQNet consente ai certificati rilasciati da un membro, come RINA, di essere riconosciuti negli altri paesi aderenti. CISQ è la federazione italiana collegata a IQNet; RINA ne è membro. I due loghi sui certificati Guidi segnalano che la certificazione ISO ha valore al di là del mercato italiano.

 

Associazioni tecniche e scientifiche

Le associazioni tecniche non certificano: sviluppano e pubblicano standard volontari che definiscono le buone pratiche del settore.

DVGW (Deutscher Verein des Gas- und Wasserfaches) è l’associazione tedesca di riferimento per i sistemi gas e acqua. ABYC (American Boat and Yacht Council) sviluppa standard volontari di sicurezza per la nautica da diporto negli Stati Uniti ed è membro di ANSI (American National Standards Institute), l’organismo che coordina il sistema di standardizzazione nazionale americano.

 

Type Approval: cos’è e a cosa serve

Un Type Approval è un’approvazione del progetto di un prodotto, rilasciata da una società di classificazione dopo un processo di verifica tecnica indipendente. Non riguarda un singolo esemplare, ma il design: se un prodotto ottiene il Type Approval, l’approvazione si estende a tutti i pezzi fabbricati secondo quel progetto, senza dover ripetere il processo di valutazione per ogni unità prodotta.

Il processo prevede diverse fasi. La società di classificazione esamina la documentazione tecnica del prodotto: disegni costruttivi, specifiche materiali, calcoli di resistenza, e verifica che il progetto rispetti i requisiti applicabili. Segue la valutazione del prototipo, che include prove fisiche eseguite o supervisionate dall’ente. Se le verifiche hanno esito positivo, viene rilasciato il certificato di Type Approval, che identifica il prodotto approvato, le condizioni d’uso ammissibili e lo standard di riferimento.

Il Type Approval è concepito per prodotti standardizzati e produzione di serie. Definisce a monte la conformità del progetto, lasciando ai controlli di produzione il compito di garantire che ogni pezzo fabbricato rispetti quel progetto. Questo schema funziona quando il prodotto non cambia tra un lotto e l’altro.

Dal punto di vista del progettista o dell’armatore che seleziona i componenti, il Type Approval svolge una funzione precisa: conferma che il prodotto è stato valutato da un ente terzo competente, secondo regole note, e che quella valutazione è documentata e tracciabile. Non è una garanzia assoluta sul singolo pezzo, ma è il livello di certificazione che le normative marittime richiedono per i prodotti destinati ad applicazioni critiche a bordo.

Le principali società di classificazione navale, tra cui RINA, Lloyd’s Register, DNV, Bureau Veritas e ABS, operano ciascuna con il proprio sistema di Type Approval, definito dai propri regolamenti tecnici. I certificati rilasciati da una società non sono automaticamente riconosciuti dalle altre, sebbene vi siano accordi di mutuo riconoscimento in ambiti specifici. Quando un prodotto è approvato da più enti, il costruttore gestisce certificazioni separate, ognuna con i propri standard di riferimento e le proprie condizioni d’uso.

 

Una nota sullo standard ISO 9093 e le sue denominazioni

ISO 9093:2020, EN ISO 9093:2021 e UNI EN ISO 9093:2021 indicano lo stesso contenuto tecnico. Le date diverse riflettono la sequenza di adozione: pubblicazione ISO internazionale (2020), recepimento europeo CEN (2021), recepimento italiano UNI (2021).

Lo standard specifica i requisiti per passascafi, prese a mare, raccordi portagomma e relative installazioni su small craft con lunghezza scafo LH fino a 24 m (ISO 8666:2020). Le edizioni precedenti separavano i componenti metallici (ISO 9093-1) da quelli non metallici (ISO 9093-2); lo standard corrente integra entrambi in un unico documento.

 

Collaudi e procedure di test

Prova a pressione d’aria

Tutti i prodotti Guidi vengono testati a pressione d’aria al termine della produzione. Il corpo viene pressurizzato internamente e si monitora la tenuta. Il metodo è rapido, pulito e non richiede supervisione esterna. Il documento prodotto è un certificato di qualità interno: non è supervisionato da un ente di certificazione esterno, anche se le procedure seguite fanno parte del sistema qualità ISO 9001 certificato.

Prova idrostatica con presenza di enti esterni

La prova idrostatica viene eseguita con acqua emulsionata con olio, riciclata dal raffreddamento dei macchinari. Il colore bianco dell’emulsione facilita il rilevamento di eventuali perdite. Il prodotto viene mantenuto in pressione per un tempo definito. La pressione di prova è 1,5 volte la pressione nominale (PN). Queste prove vengono eseguite sotto supervisione di laboratorio esterno.

Per le valvole: la prova in posizione aperta verifica l’integrità del corpo e l’assenza di trafilamenti esterni; la prova in posizione chiusa verifica la tenuta interna della sede. A seconda del tipo di valvola, un trafilamento minimo a valvola chiusa può essere fisiologicamente accettabile e non costituisce necessariamente non conformità.

Schemi di ispezione per navi classificate

Per prodotti destinati a servizi essenziali su navi classificate esistono due schemi principali.

Lo schema alternativo (A.) consente di eseguire i test secondo procedure approvate dal costruttore, senza la presenza continua di un ispettore esterno. È riservato ai produttori con sistema qualità ISO 9001 certificato e affidabilità produttiva comprovata. Guidi opera in questo schema.

Lo schema individuale (I.) prevede invece che l’accettazione finale del prodotto venga eseguita direttamente da ispettori RINA presso lo stabilimento del costruttore. Si applica quando lo richiede il regolamento di classe o un contratto specifico.

 

UNI EN 10204:2005 • I documenti di controllo

UNI EN 10204:2005 definisce i tipi di documento che attestano la conformità dei prodotti metallici ai requisiti dell’ordine. La distinzione più importante è tra controllo non specifico e controllo specifico.

Nel controllo non specifico (tipi 2.1 e 2.2), i prodotti testati possono non essere gli stessi di quelli consegnati. Il tipo 2.1 è una dichiarazione di conformità all’ordine senza risultati di prova allegati, emessa dal fabbricante. Il tipo 2.2 è un rapporto di prova che aggiunge i risultati di prove non specifiche, sempre emesso dal fabbricante.

Nel controllo specifico (tipi 3.1 e 3.2), le prove vengono eseguite sui prodotti effettivamente forniti, prima della consegna. Il tipo 3.1 include analisi chimica, prove meccaniche e di durezza, ed è validato da un rappresentante del fabbricante indipendente dal reparto produttivo. Il tipo 3.2 aggiunge la validazione congiunta di un rappresentante del committente o di un ispettore designato dai regolamenti applicabili, ad esempio un surveyor RINA.

Il termine “certificato” si applica solo ai tipi 3.1 e 3.2. I tipi 2.1 e 2.2 sono dichiarazioni o rapporti del fabbricante, non certificazioni di terza parte.

I documenti 3.1 e 3.2 devono essere richiesti esplicitamente in fase d’ordine. Non è possibile applicarli retroattivamente dopo che la produzione è già avviata o la consegna effettuata, perché le prove specifiche e la validazione devono precedere la consegna stessa.